Attività di ricerca in Oceanografia e Meteorologia
Franco Stravisi, Nicolò Purga
La sezione di
Oceanografia e Meteorologia (OM) è stata costituita nel 1993 in seno all’Istituto di Geodesia e Geofisica dell’Università di Trieste. Attualmente è una sezione del Dipartimento di Scienze della Terra, sorto nel 1996 in seguito alla fusione degli Istituti di Geodesia e Geofisica e di Mineralogia e Petrografia.Alla OM fanno capo i corsi di insegnamento e la ricerca nel campo della fisica della terra fluida (oceano ed atmosfera). Negli anni precedenti, tali attività erano svolte presso la cattedra di
Fisica Terrestre e Climatologia (FTC, 1986-1990) e nel Laboratorio di Climatologia (LC, 1990-1992), sorto presso il Dipartimento di Fisica Teorica ed il Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP) di Trieste.Le attività di routine riguardano, oltre all’insegnamento, la gestione della
stazione mareografica di Trieste, della stazione meteorologica di Trieste e di quella di Padriciano (AREA), l’aggiornamento dell’archivio storico dei dati climatici, la produzione di rapporti tecnici, scientifici e di dati (annuari, previsioni di marea, ecc.).La sezione, tramite l'Università di Trieste, aderisce
al Consorzio Interuniversitario Nazionale di Fisica delle Atmosfere e delle Idrosfere (CINFAI).
Attività didattica.
Il corso di
Oceanografia del Corso di Laurea in Scienze Geologiche è frequentato anche dagli studenti di fisica e di scienze naturali. Il corso di Laboratorio di Fisica dell’Ambiente (secondo modulo) è dedicato agli studenti di fisica. La OM è frequentata da studenti per la preparazione di tesi e tesine.
Attività di ricerca.
(I)
"La turbolenza della bora di Trieste" (progetto dir icerca Università di Trieste): si studia la struttura turbolenta del campo di bora a Trieste mediante misure continue ad alta frequenza della velocità del vento e dei parametri del campo di massa, e la successiva analisi statistica e spettrale delle corrispondenti serie temporali. Allo scopo, sono stati installati presso la stazione meteorologica di Trieste, accanto alla strumentazione automatica già in funzione, due nuovi anemometri sonici.(II)
"Archiviazione, validazione ed analisi delle serie meteorologiche storiche di Trieste" (MURST). Si tratta di un lavoro impegnativo, portato avanti da tempo, in collaborazione con l’Istituto Sperimentale Talassografico di Trieste e con l’aiuto di alcuni laureandi. Le raccolte di dati meteorologici delle stazioni storiche (1819-1960) di Trieste, conservate su documenti originali cartacei (tabelle e diagrammi), vengono trasferite su PC al fine di conservare e valorizzare al meglio questo patrimonio, raro nel suo genere e scientificamente importante, e procedere quindi ad un’analisi delle serie climatiche con metodi statistici e con modelli climatici.(III)
Mareografia. E’ stato messo a punto un metodo "esatto" di analisi e sintesi delle componenti armoniche della marea astronomica, dove i fattori nodali e le fasi sono calcolate esclusivamente in funzione dei parametri astronomici. Per quanto riguarda la misura del livello marino, sono stati collaudati e poi regolarmente impiegati sensori non convenzionali (distanziometro sonici e laser).(IV) Golfo di Trieste. La circolazione, le caratteristiche meteorologiche sul mare, la temperatura e le caratteristiche ottiche dell’acqua marina vengono studiate in una serie di stazioni fisse, in collaborazione con la Hydrores di Mario Bussani, con la Riserva Marina di Miramare con l’OGS.
(V) Modelli. Sono stati messi a punto modelli bidimensionali per la riproduzione della dinamica delle onde lunghe (maree, sesse) nel bacino Adriatico e nel Golfo di Trieste.
Stazioni meteorologiche. La OM gestisce (dal 1978) la stazione meteorologica di Trieste, collocata nel sito storico in piazza Attilio Hortis, presso l’Istituto Tecnico Nautico di Trieste (ITN). Gestisce inoltre (dal 1991) la stazione meteorologica di Padriciano dell’AREA Science Park. Entrambe le stazioni sono dotate di apparecchiature automatiche, collegate alla sede dell’OM tramite modem telefonico. I parametri misurati sono: pressione atmosferica, temperatura dell’aria e umidità relativa, velocità e direzione del vento, precipitazioni, irradianza solare globale e diffusa. Presso la sede della sezione al DST sono collocati i barometri a mercurio di riferimento ed i sensori di pressione in fase di calibrazione.
Stazione mareografica. La stazione mareografica di Trieste (Porto Lido) è stata installata nel 1995. È dotata di apparecchiature automatiche per la misura di precisione del livello del mare con dispositivo ad onde sonore, della temperatura del mare in superficie ed a 2 m di profondità, della pressione atmosferica, della temperatura dell’aria e dell’umidità relativa.
Dotazione strumentale.
L’OM dispone di vari PC per uso di ricerca, tesi di laurea ed acquisizione dati, stampanti, scanner e tavoletta digitalizzatrice.
La dotazione delle stazioni meteomarine comprende cinque centraline (data loggers) Micros complete di sensori (barometri, termometri, igrometri, anemometri, termometri marini, sensori di livello), sensori campione e di ricambio, due barometri elettronici di precisione Vaisala (rislouzione 1 Pa), Un anemometro sonico Thies, un anemometro sonico FT, due piranometri Kipp&Zonen, due piranometri Schenk, due barometri a mercurio e strumentazione meteorologica di tipo meccanico convenzionale (barometri aneroidi, barografi, termoigrografi).
Laboratorio strumenti.
I sensori meteomarini sono calibrati presso il laboratorio dell’OM per confronto con strumenti campione. Sono normalmente eseguite con regolarità, due volte al giorno, misure di pressione atmosferica con i barometri campione a mercurio.
Archivio dati climatici.
Le serie climatiche di Trieste sono archiviate su supporti magnetici tramite PC. L’archivio contiene i dati orari di Trieste di pressione e temperatura dell'aria dal 1900, di precipitazioni dal 1919, di velocità e direzione del vento e di umidità relativa dal 1961; i dati sono archiviati con una risoluzione temporale di dieci minuti a partire dal 1991. Dal 1993, i dati di pressione sono archiviati con la cadenza di un minuto. I dati giornalieri precedenti, a partire dal 1819, sono parzialmente archiviati ; il lavoro di digitalizzazione e di controllo è tuttora in corso. La serie mareografica comprende i dati orari del livello del mare di Trieste dal 1939; dal 1995 i dati sono archiviati ogni dieci minuti.
Altre informazioni: vedi
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Trieste, 27 novembre 2000